al termine del cammino quaresimale siamo giunti un’altra volta alla Santa Settimana le cui celebrazioni rappresentano il culmine della nostra fede: accompagniamo Gesù quasi passo passo nei suoi ultimi giorni di vita, nei quali Egli abbraccia il compiersi della storia umana nel fallimento della morte per offrirci poi, con la sua risurrezione, speranza certa della sorte che attende tutti coloro che hanno fede in lui.
Per noi poi, la Messa Crismale del Giovedì Santo rappresenta il rinnovarsi del dono del Sacerdozio col quale siamo stati posti come responsabili del popolo che Dio ci ha affidato. In questo anno particolare, nel quale anche i nostri fedeli hanno pregato con noi e per noi, chiedendo a Dio il dono di vocazioni sante, come quella del Curato d’Ars, oltre a invitare ciascuno di voi alla solenne concelebrazione, vi chiedo di portare insieme almeno alcuni dei vostri fedeli che possano unirsi a noi nel ringraziamento e nella preghiera per l’intera Chiesa mantovana, nella quale i Santi Oli uniscono tutte le comunità cristiane con l’identica forza sacramentale. Mi sembra pleonastico ricordare che Diaconi, Religiose/i e tutte le persone consacrate presenti in Diocesi sono attese e benvenute alla Messa crismale.
Ci stringeremo con affetto attorno ai confratelli che celebrano un anniversario importante di Ordinazione sacerdotale: ad alcuni di loro la salute o l’età non permette di essere presenti, ma l’affetto e la preghiera non saranno minori.
Inoltre è mio desiderio favorire, in questo momento pastorale così significativo, la possibilità di incontrare l’infinita misericordia del Padre che accoglie nel suo abbraccio chi ritorna a lui nel pentimento e nella fiducia. Perciò conferisco atutti i sacerdoti, anche ai confessori chiamati in aiuto, la facoltà di assoluzione dal peccato di aborto e dalla relativa pena canonica, a partire dalla Domenica della Palme e per tutta la Settimana Santa. Questa facoltà viene estesa ai soli parroci per l’intero periodo pasquale, fino a Pentecoste.
Desidero ricordarvi poi una ricorrenza alla quale vorrei vedere partecipare tutti con sentimenti di profonda riconoscenza: il ricordo del centenario della nascita del nostro antico Vescovo, Mons. CARLO FERRARI. Lo ricorderemo in due momenti: la sera di domenica 18 aprile, alle ore 18.00, in Duomo per tutta la Comunità diocesana e mercoledì 21 aprile soprattutto per noi Sacerdoti. In quel giorno, infatti, era stato stabilito il ritiro pasquale. Invece ci troveremo in Seminarioalle 9.30 per la proclamazione ufficiale delle Unità pastorali e la presentazione del documento che le accompagna. Alle ore 12.00 ci trasferiremo in Duomo per la concelebrazione eucaristica in memoria del Vescovo Carlo. Vi verrà donato, in quell’occasione, un prezioso volume curato da don S. Siliberti (con la consulenza di mons. B. Regis) contenente il Diario del Concilio di mons. Ferrari. Sono certo che parteciperete tutti.
Mentre vi assicuro di conoscere e apprezzare la vostra dedicazione pastorale e le fatiche particolari di questa settimana, auguro una Pasqua veramente buona nel Signore a voi, alle vostre Comunità e ai vostri famigliari e con affetto vi benedico.
+ Roberto, Vescovo
Mantova, 25.03.10, Festa dell’Annunciazione.
Tutti i Sacerdoti, secolari e religiosi, i Diaconi e i Seminaristisono convocati per le ore 9,00 nel salone del monastero presso la Basilica di sant’Andrea. Nello stesso salone i Sacerdoti indosseranno i paramenti liturgici per la concelebrazione. È bene che i sacerdoti portino la casula usata per la visita del Papa.