Commento al Vangelo

Commento al Vangelo

Immacolata concezione

Dio entra nella storia attraverso il «sì» di Maria

La nascita di Gesù è segno dello Spirito che si diffonde nell'umanità

C:\fakepath\8-vangel.jpg

L’Avvento propone una sosta con Maria per immergerci nel mistero dell’incarnazione, che ha inizio con l’incontro tra una creatura e il suo Dio. La vicenda che Luca ci racconta è quella di una ragazza povera che rende possibile l’ingresso di Dio nella storia. Con il racconto dell’annunciazione, la liturgia vuole rimandarci al concepimento, ossia all’origine di Maria, per farci riflettere sull’origine di ogni creatura umana. Questo brano evangelico parla proprio di quello che Maria è stata fin dall’inizio: piena di grazia.


Il Vangelo non ci dice nulla della sua storia antecedente al messaggio dell’angelo Gabriele: Maria possiede solo il suo nome. Il messaggero la raggiunge portandole la verità su se stessa: «Sei piena di grazia», che vuol dire “Nella tua esistenza c’è la presenza di Dio, egli è nel cuore della tua vita, il suo amore ti avvolge. Questo tu sei”. Le rivela la verità su se stessa, che è la verità di ogni creatura: all’origine c’è la benedizione di Dio.


Il linguaggio ecclesiale ha sottolineato molte volte “l’assenza”, in lei, del peccato fin dall’inizio della sua esistenza, a discapito della singolare “presenza” della grazia divina. Questa prospettiva ha spesso contribuito a isolare Maria in una bolla di perfezione inimitabile. Il suo invece è un discepolato esemplare per tutti: ha ascoltato la Parola e ha agito di conseguenza.
Lo ha fatto non come una superdonna, ma nella pienezza della sua umanità. La presenza personale di Dio non l’ha esonerata da timori. La sua è un’esistenza realmente umana, perché la grazia non rende eterea la vita, ma la porta a compimento. Maria è così chiamata ad aiutare Dio nella realizzazione del suo progetto di salvezza. La sua è una vocazione a un’opera immensa, alla quale lei risponde di sì. Cos’è la “vocazione” se non scoprire la verità su di sé e aderirvi?


Colui che è aspettato da secoli si manifesta in maniera inattesa. Maria, tuttavia, non mette in dubbio la possibilità di quello che le viene annunciato, ma la sua idoneità all’impresa. «Lo Spirito Santo scenderà su di te»: la presenza generatrice dello Spirito di Dio sarà con lei; la sua potente protezione rafforzerà la sua fiducia.
La risposta di Maria è: «Ecco la serva del Signore». Il suo libero e coraggioso consenso toglie alla sua umiltà la cifra della passività, conferendole l’audacia che solo una piena fiducia in Dio può giustificare. Ha permesso alla grazia di realizzare in lei quello che era fin dal principio: una donna redenta. Maria gode in anticipo del dono della grazia che Dio offre a tutta l’umanità e mostra il modo attraverso cui il suo amore raggiunge ogni uomo e ogni donna.


Le letture della solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria: Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38.

Diocesi di Mantova