Commento al Vangelo

Commento al Vangelo

Domenica delle Palme

Gesù dona se stesso e noi siamo partecipi

La nostra offerta può unirsi a quella di Cristo, nei gesti quotidiani​

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Il Vangelo di Matteo, nella Domenica delle Palme, ci fa entrare d’un fiato negli eventi della Settimana Santa, per approdare alla luminosa Pasqua. Come accostarci a questa meditazione? Forse possiamo sostare con Maria e gli apostoli nel cenacolo per contemplare i gesti di Gesù, perché la vita cristiana è supportata da uno stile che vuole essere quello di Cristo, cioè quello   della prossimità.

Gesù sembra entrare in quella che sarà la sua passione in modo eucaristico. Ha inteso innanzitutto annunciare la sua morte. La sua vita, di lì a poco, sarebbe stata spezzata. Pane e vino diventano segno visibile e concreto della morte; Gesù celebra l’Eucaristia con la consapevolezza che la sua fine è vicina. Un rito attraverso cui non dona semplicemente qualcosa, ma se stesso: corpo, sangue, anima, divinità. Chi ama desidera donare non solo qualcosa, ma tutto se stesso, perché si rende conto che qualsiasi altro dono è sempre troppo poco.
Nel memoriale della sua Pasqua, il Signore Gesù ha voluto dirci che anche nella passione egli non è stato vittima inconsapevole degli eventi, ma è stato il vero attore. Non ha evitato la morte, ma svuotandosi, l’ha attraversata dall’interno.
Il nostro oggi ci richiama in maniera forte e decisa al modo di stare dentro il silenzio, la rinuncia, la paura e la morte. Il senso del sacrificio oggi ce lo ricordano i racconti dei medici e infermieri che si spendono ma senza sentirsi eroi. A noi può risuonare difficile sentirci utili rinunciando a qualche passeggiata, ma la risonanza che ha in ciascuno può farci toccare con mano quell’uscire da sé per far spazio all’altro. Anche la nostra offerta può unirsi all’offerta di Cristo, nei gesti quotidiani. Lo spezzare il pane sulla nostra tavola sarà allora Eucaristia quotidiana, vita di Dio, offerta e ricevuta in un eterno rendimento di grazie.

Le letture della Domenica delle Palme: Is 50,4–7; Sal21; Fil 2,6–11; Mt 26,14– 27,66

Diocesi di Mantova