Notizie e approfondimenti

Notizie e approfondimenti

Coinvolti preti, suore, frati e diaconi

"Il Signore è mia forza "

Prosegue la preghiera ininterrotta per chi è in prima linea negli ospedali.

C:\fakepath\Mosè-Aronne-Cur.jpg

“Cari medici, infermieri, operatori sanitari, mai come in questi giorni vi sentiamo i fratelli e le sorelle dell’umanità colpita dal Coronavirus. Voi siete il “buon samaritano” che fascia le ferite, versandovi olio e vino che sono le vostre capacità professionali unite al vostro amore. Grazie di ciò che siete e fate per tutti. 

Anche noi, come possiamo, vogliamo esservi di aiuto. Ci avete condiviso il timore di non farcela, di esaurire le vostre scorte di olio e di vino. Contate sul nostro aiuto. 

Abbiamo organizzato una staffetta di adorazione e intercessione per voi. Ciascuno offre un’ora di preghiera e a turno copriremo le ventiquattro ore. Fin dall’inizio dell’emergenza abbiamo pregato soprattutto per i malati e per voi. Sentiamo che in quest’ora di prova è importante farci vicini con un segno concreto, dedicato specialmente a voi. 

Quando il popolo era in battaglia contro il nemico, Mosè stava sul monte con le braccia alzate verso il cielo e la forza di chi era in prima linea non veniva meno"


Ecco il messaggio che il Vescovo Marco, a nome dei preti, delle suore, dei frati e dei diaconi mantovani ha appena rivolto a tutti i presìdi ospedalieri della nostra Provincia. Nel messaggio è il vescovo stesso a presentare l'iniziativa che parte già questa sera e consiste in una catena di  preghiera di intercessione  per sostenere chi è in prima linea negli ospedali e nelle strutture sanitarie (medici, infermieri, operatori sanitari ecc.).

Si ricorda che questa forma di preghiera è condotta da ciascuno in modo personale.

Tale iniziativa non si sostituisce alle Sante Messe che i sacerdoti celebrano e offrono in nome del Popolo di Dio e per tutta l'umanità. 



Diocesi di Mantova
Diocesi di Mantova