Focus

La famiglia francescana a Mantova

Frati minori, Clarisse, Sorelle e Fratelli di San Francesco, ordine secolare

DI Marco Zenere o.f.m.

Un’attendibile tradizione narra che San Francesco d’Assisi, di ritorno dalla Terra Santa, dopo una sosta a Venezia venne a Mantova nel 1220 e vi lasciò un gruppo di frati. Il carisma che il Santo d’Assisi ha trasmesso è quello di osservare il santo Vangelo di Gesù Cristo vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità. 



Frati minori

Convento di San Francesco a Mantova

Dal 2019 il Convento di Mantova è stato scelto come Casa Formativa per i professi temporanei. La Fraternità ha come missione specifica la formazione dei professi temporanei. 

La fraternità è coinvolta in numerosi servizi sia a livello locale che diocesano. Di particolare rilievo risulta la collaborazione nella cappellania del carcere, nell’hospice dell’ospedale, in un centro di disabilità infantile, nella pastorale giovanile della diocesi, nell’insegnamento presso il Seminario e nel ministero della consolazione.

 I frati, inoltre, svolgono il servizio di cappellani di un monastero di clarisse e di un altro istituto religioso femminile e assistono alcune fraternità OFS. La collaborazione con la Caritas diocesana risulta intensa e si traduce nella cura di alcune famiglie in difficoltà. Attualmente la fraternità è costituita da 11 frati.  

Clarisse

Convento di San Silvestro di Curtatone

Il Monastero 'Santa Chiara' a San Silvestro è sorto nel 1993, in seguito al desiderio di Vittorina Gementi di avere una comunità contemplativa accanto alla sua opera della Casa del Sole.

La presenza delle Clarisse a Mantova è molto antica: si hanno notizie di ben quattro monasteri di Clarisse presenti nel mantovano già dal XIII secolo. Ma questi monasteri sono stati soppressi tra il 1700 e il 1800, durante la dominazione austriaca prima e quella napoleonica poi. Nel 1990, grazie alla richiesta di Vittorina Gementi, le Clarisse sono tornate a Mantova dopo 200 anni di assenza. 

Oggi la comunità è composta da sei sorelle che, come figlie di S. Francesco e S. Chiara, abbracciano la forma di vita evangelica, in fraternità, povertà e letizia.

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 La giornata è ritmata dalla preghiera e dal lavoro, inoltre le sorelle sono disponibili all’ascolto e al sostegno di chiunque lo desideri. 

La chiesa del Monastero è sempre aperta quale invito silenzioso all’incontro con il Signore. 

La Comunità accoglie nella foresteria, in forma autogestita, quanti desiderano vivere un tempo di silenzio e di preghiera personale e con la comunità.

Fratelli di San Francesco

Convento presso il Santuario B.V. della Comuna di Ostiglia

Lo sviluppo germinale dell’Istituto Fratelli di San Francesco è iniziato nei primi anni settanta del secolo XX all’interno della Provincia Lombarda dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, attraverso la sperimentazione di uno stile di vita sul modello della fraternità evangelica-francescana: esso ha evidenziato progressivamente una specificazione carismatica che ha reso necessario definire un nuovo status giuridico per tale nuova realtà religiosa, accolta il 21 giugno 1983, in Diocesi di Verona, dal Vescovo Mons. Giuseppe Amari ed eretta il 31 marzo 2000 in Istituto di Diritto Diocesano.

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L’Istituto conta attualmente trentadue membri - due dei quali in formazione come studenti di teologia - distribuiti in sei conventi tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.

Il Fondatore, in riferimento alla Regola e Forma di Vita, è San Francesco d’Assisi. In riferimento invece all’identità carismatica dei Fratelli di San Francesco, l’intuizione originaria è attribuita a Fra Alvaro Maria da Casalpusterlengo.

L’Istituto si propone di tornare alle fonti della Fraternità minoritica, ispirata dal Vangelo a San Francesco: la vita fraterna viene considerata come «lo spazio vitale in cui si realizza il frate minore, il quale si conforma sempre di più a Cristo vivendo la carità che è Dio… per essere nella Chiesa e nel mondo un segno dell’amore di Dio per tutti gli uomini» (Costituzioni, art. 3). Gli Statuti prevedono che in ogni convento si viva un’effettiva condivisione quotidiana nella preghiera, nella condivisione della vita ordinaria e nella partecipazione creativa ai momenti di “famiglia”, come le refezioni e i tempi di ricreazione.

Il primo apostolato dell’Istituto è quello di testimoniare con autenticità un amore vicendevole trasparente e sincero, nella concretezza della quotidianità, alla luce dell’insegnamento della Chiesa. 

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Sorelle di San Francesco

Conventi di Brede e Olfino

Le Sorelle di san Francesco sono una fraternità di vita consacrata di recente costituzione. Nate nel solco della grande tradizione francescana, e in particolare dalla testimonianza della Fraternità dei Fratelli di san Francesco, sono state accolte nella Chiesa Mantovana il 4 ottobre 2002 dal Vescovo mons. Caporello. 

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Chiamate a “essere sorelle", il loro carisma è vivere fraternamente il Vangelo, mosse da quello stesso Spirito che ha rivelato a san Francesco la via della minorità e della fraternità evangelica.

La vita di preghiera e di fraternità sono fonte e sostegno della loro missione, che si esprime in diversi ambiti e servizi di annuncio e di carità. In particolare: la collaborazione pastorale nella diocesi e nelle parrocchie, l’animazione liturgica, la visita alle famiglie e agli ammalati, la proposta di settimane di spiritualità e di ritiri spirituali, cammini di pastorale familiare, la collaborazione nelle Missioni Popolari, l’attenzione e la vicinanza ai poveri.

Attualmente sono presenti in diocesi in due case:

il convento di “Santa Maria degli Angeli”, a Brede di San Benedetto Po, dove vivono 7 sorelle, 

e il convento della “SS. Trinità”, a Olfino di Monzambano, dove vivono 4 sorelle.

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Ordine Francescano Secolare (OFS)

Nell’anno 1221 Francesco “pensò di fare il Terz’Ordine per universale salute di tutti”. Un pensiero per i laici in cerca di Dio, cioè per “i fratelli e sorelle della penitenza dimoranti nelle proprie case”.

E’ la “regola antica” che ha nel beato Lucchese da Poggibonsi e nella moglie Bonadonna i primi interpreti. Il Papa San Paolo VI approva la nuova regola di “quelli che fanno penitenza”, ora Ordine Francescano Secolare, il 24 giugno 1978. 

Anche in terra mantovana la presenza dei francescani laici, dopo l’interruzione dalla fine Settecento alla rifondazione della fraternità nel giugno del 1944, è stata attiva specie per l’attenzione alle persone coinvolte nelle vecchie e nuove povertà.

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Diocesi di Mantova
Diocesi di Mantova