Anno pastorale corrente

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Cammino pastorale

Le stazioni quaresimali con il vescovo

Origine e significato di questo appuntamento

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Martedì 12 marzo, con il primo appuntamento a Quingentole, prenderanno avvio le stazioni quaresimali con il vescovo Marco, che vedranno susseguirsi sette celebrazioni, una per ciascuno dei vicariati della diocesi.


Ma cosa sono le 'stazioni' quaresimali? Da dove viene e cosa significa questo termine?


'Statio' è un vocabolo latino che significa 'sosta', inteso anche come lo 'stare' davanti al Signore, ed essere pronti per testimoniare e annunciare Gesù Cristo e il suo Vangelo. Il termine richiama anche la figura della sentinella, che vigila nell'accampamento, e riprende così il tema della vigilanza e dell'attenzione verso le opere di penitenza, carità e digiuno, tipiche della Quaresima. 
Si tratta quindi di una veglia, con la quale ci si prepara a vivere un avvenimento importante (in questo caso la resurrezione di Cristo nella Pasqua).


La tradizione delle 'stationes' quaresimali è molto antica, risalente secondo alcune fonti addirittura al V secolo, con origine nella città di Roma.
Le 'stazioni' rappresentano un segno di comunione e di unità attorno al vescovo, e un'occasione per riscoprire il senso di appartenenza all'unica comunità dei credenti nel Cristo, presente sull'altare. Ci ricordano anche come sia sempre attuale la necessità di attenzione per una conversione interiore profonda.


Le stazioni quaresimali sono aperte a tutti, con un particolare invito agli operatori pastorali, in special modo a coloro che hanno partecipato al cammino diocesano di formazione ai ministeri. Il tema delle celebrazioni sarà infatti "Discernere come assumiamo i compiti ministeriali. Le tentazioni degli operatori pastorali" (EG 76-109)

Diocesi di Mantova