Notizie e approfondimenti

Notizie e approfondimenti

Caritas

Mantova prega per la Siria

Il 6 maggio una giornata dedicata al Paese martoriato dalla guerra. In programma un evento pubblico in Santa Barbara

C:\fakepath\0c0e2538-d693-4905-84e3-edddf479be2b_xl.jpg

Dopo sette anni di guerra, la situazione in Siria è ancora molto grave. In base agli ultimi dati diffusi dalla Caritas Italiana (il report completo è consultabile in fondo a questa pagina) il conflitto ha causato oltre 500mila vittime e un milione tra feriti e mutilati. Circa 13 milioni di persone vivono in condizioni di estrema necessità e 3 milioni di bambini non possono frequentare la scuola. La situazione è ancora più grave se si considera che il numero di civili morti a causa dei bombardamenti nel 2017 è quadruplicato rispetto all’anno precedente.
In occasione della Pasqua, lo scorso 1º aprile, il Papa ha auspicato una rapida soluzione della guerra, per dare al Paese del Medio Oriente un nuovo futuro: «Si ponga termine immediatamente  - aveva detto Francesco – allo sterminio in corso. Domandiamo frutti di pace per il mondo intero, a cominciare dall'amata e martoriata Siria, la cui popolazione è stremata da una guerra che non vede fine». Alla luce di questo messaggio e per sensibilizzare le persone sulla situazione ancora drammatica in Siria, Caritas diocesana, Ufficio Migrantes e Centro per la pastorale sociale e del lavoro organizzano una giornata di preghiera, domenica 6 maggio. L’invito è rivolto ai fedeli di tutte le parrocchie mantovane. Per l’occasione sono proposte alcune invocazioni da leggere durante la Messa. Sono scaricabili liberamente: basta cliccare su "Preghiere per la Siria" in fondo a questa pagina.
È in programma anche un’iniziativa pubblica, alle 18 presso la basilica palatina di Santa Barbara a Mantova, dal titolo “L’amata Siria”. L’evento è composto da una conferenza e un concerto, al quale partecipano musicisti del Conservatorio “Campiani” di Mantova e del liceo musicale “Isabella d’Este”, oltre ad altre realtà come Archi all’opera (Genova) e l’associazione SONG-Sistema Lombardia (Milano). Una della finalità dell’iniziativa è raccogliere fondi per costruire in Giordania una scuola per bambini profughi siriani.
Uno dei promotori dell’evento è il maestro Nahel Al Halabi, di origini siriane, che vive a Mantova da alcuni mesi. «Mentre progettavo le prime linee melodiche per una mia composizione – racconta – ho incontrato il vescovo di Mantova. Gli ho detto quanto mi senta impotente, perché non posso fare nulla per i bambini siriani. Lui mi disse che avrei potuto dare il mio contributo attraverso la musica, un linguaggio comprensibile a tutti. Questa osservazione non solo mi ha incoraggiato a continuare la missione di raccontare musicalmente storie vere di siriani, ma anche ad integrare tale missione con aiuti concreti».



documenti

Diocesi di Mantova
Diocesi di Mantova