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Giornata della memoria

Una medaglia in ricordo di don Costante Berselli

Il sacerdote mantovano fu internato a Dachau

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Come ogni anno nel Giorno della memoria, in cui si ricordano gli ebrei sterminati dal regime nazista, il prefetto conferirà una medaglia d’onore, a nome della Presidenza del Consiglio, agli internati nei campi di concentramento tedeschi o ai loro discendenti.

Il prossimo 27 gennaio saranno undici i mantovani insigniti di questa medaglia e, tra essi, anche don Costante Berselli (1912–1994), partigiano impegnato nella Resistenza con il nome di Gino Brunetti. 

Nella sua casa di Mantova, in via Rubens 13, il 7 luglio 1944 si era costituito il Comitato di Liberazione nazionale, alla presenza degli esponenti dei partiti antifascisti.

Pochi giorni dopo, il 2 agosto, don Berselli, che era in collegamento con don Primo Mazzolari, parroco di Bozzolo, venne arrestato mentre utilizzava una ricetrasmittente. Venne inviato a Dachau, da dove fece ritorno alla fine della guerra. Dal 1946 al 1956 il sacerdote diresse “La Cittadella”, il nostro settimanale; successivamente (1958) iniziò l’importante opera in undici volumi “Mantova, la storia, le lettere, le arti”. Nel 1966 fondò la rivista “Civiltà mantovana”

Un prete impegnato nella lotta per la libertà e un intellettuale di primo piano nell’orizzonte culturale mantovano del Novecento.

Diocesi di Mantova