Bene comune
Come sostenere alcuni progetti di solidarietà in Brasile e nelle Filippine
28 Novembre 2025
«Possa la luce della speranza cristiana raggiungere ogni persona, come messaggio dell’amore di Dio rivolto a tutti! E possa la Chiesa essere testimone fedele di questo annuncio in ogni parte del mondo!» (Papa Francesco, Spes non confundit)
Alle unità pastorali, alle parrocchie, ai gruppi missionari e ai singoli fedeli che intendano vivere l’Avvento come cammino di fraternità, presentiamo due progetti di solidarietà per il Brasile (Pastorale delle terra e Centro di difesa) e uno per le Filippine (Casa dei bambini), promossi dall’Equipe per le relazioni missionarie tra le Chiese del Tavolo per il Bene comune.
Ispirandosi al martirio di don Maurizio Maraglio e in continuità con lo stile profetico di don Claudio Bergamaschi, un buon numero di membri di varie parrocchie del Maranhão, insieme a diversi animatori di comunità, si sono costituiti in “Centro di Difesa dei Diritti del Cittadino” sotto la guida di Iriomar Teixeira Lima, un giovane avvocato figlio della comunità di São Mateus.
Il Centro opera per:
Il Centro è intitolato a don Claudio Bergamaschi, riferimento sempre vivo per la gente della terra nella lotta per il diritto e la giustizia; è politicamente ed economicamente indipendente e si sostiene con il contributo dei singoli membri, con raccolte occasionali, con donazioni liberali, e soprattutto con il ricavato delle coltivazioni comunitarie degli stessi contadini organizzati nelle varie comunità associate.
Fin dall’inizio del processo coloniale, le comunità contadine tradizionali e i popoli indigeni, considerati inferiori e di ostacolo al progresso, vivono permanentemente minacciati di espulsione dalle loro terre; i loro raccolti vengono distrutti e i loro villaggi assediati. Ancora più che in passato i loro leader vengono assassinati, le terre e le acque intrise di morte per gli agrotossici diventati più aggressivi con la novità tecnologica dei droni, con la complicità dello stato e del potere giudiziario, e davanti all’indifferenza dell’opinione pubblica.
È in questo contesto che la Pastorale della Terra è chiamata a continuare il suo servizio di coscientizzazione, di accompagnamento e di assistenza giuridica alle comunità contadine tradizionali, per rimanere fedeli al Dio dei poveri e ai poveri di Dio.
Ispirandoci alla memoria del martirio di don Maurizio Maraglio e alla testimonianza santa e profetica di don Claudio Bergamaschi, confidiamo nella Provvidenza e crediamo nel grande valore dei piccoli contributi, che sappiamo essere accompagnate dalla preghiera e dalla grazia della solidarietà con gli ultimi.
Responsabile del progetto è don Flavio Lazzarin, missionario mantovano fidei donum nella Diocesi di Coroatá, Agente della Commissione Pastorale della Terra
“Sorgente della pace” è il nome della comunità dei Missionari della Carità (Fratelli di madre Teresa di Calcutta) che, ispirandosi al carisma di Madre Teresa, accoglie bambini abbandonati e con disabilità fisiche e mentali a Cavite, non lontano da Manila.
Padre Francesco Daniele Sarzi Sartori, missionario mantovano, da alcuni anni presta servizio presso questa comunità assieme ai confratelli provenienti da altri Paesi, coadiuvati dal prezioso aiuto di mamme filippine, di un assistente sociale e di giovani fisioterapisti tirocinanti.
Svolgono numerose attività tra i più poveri dei poveri:
La raccolta fondi mira non solo al sostentamento della comunità a favore dei bambini, ma anche al sostegno dei poveri incontrati nelle baraccopoli, attraverso:
È possibile dare il proprio contributo tramite bonifico:
IBAN IT 44 J 01030 11502 000010045276
intestato a Diocesi di Mantova
specificando nella causale il progetto per il quale si vuole donare.