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Santuari diocesani

In preghiera per la pace

Anche la nostra diocesi aderisce all'invito di papa Leone

13 Aprile 2026

Nel giorno di Pasqua, papa Leone XIV ha chiesto di far «udire il grido di pace che sgorga dal cuore», invitando tutti a unirsi a lui nella preghiera per la pace, a partire dalla veglia che ha celebrato nella Basilica di san Pietro sabato 11 aprile.

Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente – come ha ricordato il Papa – «nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge».

Le Chiese in Italia aderiscono al pressante appello del Pontefice a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione. «Fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro no alla guerra, non abituiamoci all’orrore», afferma il card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

Anche la Diocesi di Mantova vuole unirsi alle intenzioni di preghiera del Pontefice per la pace. Il vescovo Marco ha disposto che nei Santuari diocesani vengano celebrate, durante questa settimana, Messe con intenzione specifica “Per la pace”:

  • Lunedì 13 aprile - Santuario del Preziosissimo Sangue in S. Andrea a Mantova - ore 18:30
  • Martedì 14 aprile - Santuario della Beata Vergine Maria della Comuna di Ostiglia - ore 18:00
  • Mercoledì 15 aprile - Santuario di San Luigi Gonzaga a Castiglione delle Stiviere - ore 18:00
  • Giovedì 16 aprile - Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie a Curtatone - ore 17:30
  • Venerdì 17 aprile - Santuario della Beata Osanna Andreasi a Carbonarola di Borgocarbonara - ore 17:00
  • Sabato 18 aprile - Santuario di Santa Rita a Pellaloco di Roverbella - ore 17:00

Auspicando che anche le nostre comunità cristiane partecipino con intensità spirituale a questa iniziativa, affidiamo al Signore, mediante la preghiera liturgica, le sofferenze dei popoli e il desiderio di riconciliazione e di pace.

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