Preghiera
Un sussidio per la preghiera del santo Rosario con san Luigi Gonzaga
30 Aprile 2026
Il mese di maggio è il periodo dell’anno che più di ogni altro i cattolici dedicano alla Vergine Maria.
Nell’antica Grecia e nell’antica Roma il mese di maggio era dedicato alle dee pagane collegate alla fertilità e alla primavera; questo, combinato con altri rituali europei che commemoravano la nuova stagione primaverile, ha portato molte culture occidentali a considerare maggio un mese dedicato alla vita e alla maternità.
Ai tempi della Chiesa delle origini ci sono prove dell’esistenza di una grande festa in onore della Beata Vergine Maria che veniva celebrata il 15 maggio di ogni anno, ma solo nel XVIII secolo il mese di maggio è stato associato alla Vergine Maria. In particolare, la devozione di maggio nella sua forma attuale ha avuto origine a Roma, dove padre Latomia del Collegio Romano della Compagnia di Gesù, per contrastare l’infedeltà e l’immoralità diffuse tra gli studenti, fece alla fine del XVIII secolo il voto di dedicare il mese di maggio a Maria. Da Roma la pratica si diffuse agli altri collegi gesuiti, e da lì a quasi ogni chiesa cattolica di rito latino.
L’indicazione di maggio come mese di Maria la dobbiamo anche a un padre gesuita, Annibale Dionisi, un religioso di estrazione nobile, nato a Verona nel 1679, che nel 1725 pubblicò un testo in cui invitava a vivere e praticare la devozione mariana nei luoghi quotidiani, nell’ordinario, non necessariamente in chiesa.
Nell’enciclica Mense Maio del 1965, Paolo VI indica maggio come «il mese in cui, nei templi e fra le pareti domestiche, più fervido e più affettuoso dal cuore dei cristiani sale a Maria l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia». «Maria – scrive ancora papa Montini – è pur sempre strada che conduce a Cristo. Ogni incontro con lei non può non risolversi in un incontro con Cristo stesso».
Nell’anno 2026, che la Diocesi di Mantova dedica alla riscoperta di san Luigi Gonzaga nel terzo centenario della sua canonizzazione, il Servizio diocesano per la pastorale della liturgia e della preghiera propone un sussidio (realizzato in collaborazione con l’UP di Curtatone) in cui anche il santo castiglionese, testimone attuale di come essere giovani ed essere cristiani sia possibile, ci aiuta nella preghiera, attraverso riflessioni tratte dal libro Luigi Gonzaga, un santo giovane del vescovo Marco.