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FORMAZIONE

TELAIO

L’arte di tessere comunità in ascolto

16 Gennaio 2026

Un percorso di formazione integrale e unitaria nel cuore del cammino sinodale

Nelle nostre comunità sentiamo spesso il peso dell’urgenza: giovani che si allontanano, difficoltà nel pensare proposte e itinerari di iniziazione cristiana o per giovani, povertà che bussano alle porte, la fatica di trovare nuovi linguaggi per la fede, genitori e adulti che faticano a comunicare con adolescenti e giovani. La tentazione è quella di cercare "ricette" pronte, soluzioni operative immediate che però, spesso, lasciano il tempo che trovano.

Telaio nasce da una consapevolezza diversa: le sfide di oggi non si risolvono con una tecnica, ma con uno stile. È l’invito a fermarsi per imparare l’arte del discernimento e della pedagogia dell’accompagnamento, passando da una pastorale dei "settori" a una formazione integrale e unitaria. La novità è l’integrazione e l’intreccio tra il tavolo dell’età evolutiva, il tavolo del bene comune e il tavolo della famiglia.

Il nome non è casuale. Un telaio ha bisogno di fili verticali (l'ordito) che danno struttura e fili orizzontali (la trama) che creano il disegno.

  • L’ordito è la nostra radice: la Parola di Dio e l'ascolto dello Spirito.
  • La trama è la nostra vita: le relazioni, i centri d’ascolto, gli oratori, le case delle nostre famiglie.

Anche noi vogliamo essere un'unica comunità che impara a prendersi cura dell'altro, sia esso un bambino o un giovane che cresce nella fede o una persona ferita che bussa.

L'intelaiatura del percorso

Arriviamo ora a descrivere la proposta formativa diocesana. Il cammino è pensato come un itinerario che parte dalla dimensione personale e arriva a quella comunitaria ed ecclesiale, alternando momenti di unità a laboratori di approfondimento. 

Ci sarà una prima fase, la Merceria, in cui tutti gli iscritti parteciperanno a due incontri comuni.

Una seconda fase in cui potrai scegliere tra due proposte, due fili, a seconda del tuo bisogno formativo e del tuo servizio ecclesiale (filo A o filo B).

Una terza fase conclusiva, l'arazzo, che consiste in un incontro finale sintetico per tutti gli iscritti.

Basterà una sola iscrizione per partecipare agli incontri iniziali, a uno dei due percorsi e all'incontro conclusivo.

Prima fase: la Merceria

Tutti gli iscritti insieme. Il sabato dalle 9.30-12.30 nell'oratorio di Sant’Antonio di Porto Mantovano. Non si può accompagnare nessuno se prima non ci si pone in ascolto. In questi primi due incontri consolideremo i cardini del nostro "stare".

  • L'ascolto della Parola: per non agire a nome proprio, ma come discepoli.
  • L'ascolto delle Relazioni: imparare a leggere le fatiche e i desideri del prossimo.
  • L'ascolto delle Équipe: curare il "noi" ecclesiale per evitare l’isolamento dei singoli operatori.

7 febbraio - Le soglie dell’Ascolto Attivo: le aspettative verso l’altro e verso il gruppo. Distinguere ciò che percepiamo da ciò che è reale nella relazione.

14 febbraio - Stili relazionali e comunicativi. Come mi esprimo e come mi pongo nell'incontro con l'altro. Laboratorio esperienziale di Ascolto Attivo.

(dott.ssa Giorgia Martini, don Andrea Bonesi, Matteo Gialdi, don Francesco Freddi, Matteo Amati)

Seconda fase: i fili (percorsi specifici a scelta)

Il percorso si divide in due percorsi distinti per affinare le competenze specifiche. Puoi scegliere il Filo A o il Filo B, anche entrambi se sei super audace!

  • FILO A | Accompagnare l'Esistenza:

Dedicato a: Educatori alla fede, Operatori Caritas, Genitori, Preti, Ministri istituiti, Religiosi/e.

Un laboratorio dedicato a coloro che, nell’esperienza pastorale, desiderano imparare a incontrare l’altro nel dialogo personale, nell’accompagnamento personale e spirituale e nel discernimento. Il mercoledì dalle 18.30 alle 20.45 presso l’oratorio della parrocchia di Sant’Antonio di Porto Mantovano.

25 febbraio - Con chi è possibile un dialogo? Approfondimenti su adolescenza, genitori e coppie, i giovani-adulti e le situazioni di povertà

4 marzo - Il colloquio: attenzioni e limiti. Cosa fare e cosa evitare in un colloquio relazionale accogliente e rispettoso.

11 marzo - Dialogo e conflitti. Il mio modo di stare con l'altro e il modo in cui l'altro si presenta: leggere e comprendere le posture reciproche.

18 marzo - Alle radici dei comportamenti. Riconoscere le esperienze personali come chiave di lettura delle azioni.

25 marzo - Integrare parti di sè. Corpo, affetti, sessualità e relazioni in una visione unitaria della persona.

dott.ssa Giorgia Martini, don Andrea Bonesi

  • FILO B | Educare alla Speranza:

Dedicato a: Catechisti/e, Animatori, Educatori alla Fede, Preti, Ministri istituiti, Religiosi/e.

Un laboratorio di progettazione educativa. Come ripensare i cammini dell'età evolutiva (bambini, ragazzi, giovani) non come "lezioni", ma come esperienze di vita? Come annunciare la bellezza della fede oggi? Come gestiamo le nostre equipe educative? Quali modalità e contenuti? Il sabato dalle 9.30 alle 12.30 presso l’aula magna del centro pastorale in via Cairoli 20 a Mantova.

21 febbraioDa dove partiamo? la progettazione dei cammini e degli itinerari di iniziazione cristiana e di pastorale giovanile - Matteo Gialdi, don Francesco Freddi

28 febbraioCosa diciamo? Narrazione, vocazione, contenuti - Sr Elisa Fava, don Andrea Bonesi

7 marzoCome concretizziamo? Dinamiche, tecniche e forme di evangelizzazione - Equipes Tavolo Età Evolutiva

Terza fase: l'Arazzo

Tutti i partecipanti insieme. Il percorso non finisce con una teoria, ma con una missione. Nell'ultimo incontro raccoglieremo le risonanze dei laboratori per provare a immaginare sperimentazioni nuove da riportare nelle nostre parrocchie, sentendoci parte di un progetto diocesano condiviso. La data di quest'ultimo incontro verrà scelta con la partecipazione di tutti gli iscritti.

A chi è rivolto il percorso?

Telaio è una chiamata alla corresponsabilità per:

  • Educatori e Catechisti che desiderano nuove lenti per guardare ai ragazzi.
  • Operatori dei Centri d'Ascolto e Caritas che vogliono abitare la soglia della povertà con stile sinodale.
  • Genitori che sentono la sfida di essere i primi accompagnatori dei figli.
  • Preti, religiosi/e, Ministri Istituiti che desiderano alimentare una visione comunitaria e non frammentata della pastorale.

Come ci si iscrive?

L’iscrizione si effettua compilando il Google form che troverete cliccando QUI
L’iscrizione prevede la partecipazione ai primi due incontri (7 e 14 febbraio), per poi accedere al Filo A o Filo B a seconda della proposta formativa che avete selezionato. Sarà necessario anche scaricare il modulo per il consenso dei dati che trovate qui sotto nella sezione documenti, firmarlo e caricarlo in PDF nel form d'iscrizione.
La partecipazione al percorso prevede un contributo di 35€. Trovate le indicazioni per il pagamento nell'iscrizione.


Info: etaevolutiva@diocesidimantova.it

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