Pellegrinaggi e turismo religioso

Armenia | Il respiro delle origini cristiane

Dal 23 al 30 agosto 2026

Pellegrinaggio guidato da don Lorenzo Rossi

Sant'Anselmo viaggi

Piazza Sordello, 15 - 46100 Mantova
Tel. 0376319511

Programma:

23 agosto: Mantova - Venezia - Yerevan

Partenza da piazza Sordello al mattino e trasferimento in pullman all’aeroporto di Venezia. Arrivo a Yerevan alle 22.20 presso l'Aeroporto Internazionale Zvartnots. Incontro con la guida e trasferimento in hotel. Pernottamento.

24 agosto: Yerevan

Dopo la prima colazione, inizio del tour della città di Yerevan con il Parco della Vittoria, nel quale si trova la grande statua a Madre Armenia e dal quale si può ammirare la miglior vista della città. Proseguimento a Cascade Complex, l’immensa scalinata che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian. Da qui, una passeggiata a piedi porterà fino alla piazza del Teatro dell'Opera Armena e, percorrendo la via pedonale di North Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell’Armenia, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena, e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. Pranzo in un ristorante locale con i piatti della tradizione armena e visita del Museo di Stato di Storia Armena, uno dei migliori musei della ex Unione Sovietica, che dà un'idea approfondita della cultura e della storia dell'Armenia mediante l'esposizione di più di 400.000 oggetti che coprono un periodo che inizia nel III - II millennio a.C. e arriva ai giorni nostri. Visita della Moschea Blu, l’unica rimasta in piedi in tutta l’Armenia, salvatasi durante le distruzioni dell’epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città di Yerevan. Oggi, grazie a fondi donati dall’Iran, è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore, restituita al culto dell’esile minoranza musulmana di rito sciita d’Armenia. Visita del mercato coperto di GUM, dove sono in vendita ogni tipo di spezia e tantissima frutta secca e disidratata, un’occasione unica per entrare in contatto con la vita di tutti i giorni degli Armeni. Pernottamento a Yerevan.

25 agosto: Yerevan - Khor Virap - Noravank - Areni-1 - Qarahunj - Goris

Dopo la prima colazione, partenza verso sud-est e per il monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il complesso monastico fortificato ospita al suo interno il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel IV secolo venne rinchiuso, per 13 anni, San Gregorio l’Illuminatore. Si prosegue verso la regione vinicola di Vayots Zor, il cui paesaggio è caratterizzato da gole dentellate e vette selvagge, dove si visita il monastero di Noravank, opera dell’architetto Momik, circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Proseguimento del viaggio verso il sud dell’Armenia. Visita al sito archeologico di Areni-1, una grotta in cui è stata ritrovata la più antica cantina vinicola del mondo con prove di produzione del vino risalenti a circa 6200 anni fa. Superato il passo di Vorotan, il panorama si apre sull’altipiano meridionale armeno e, prima di arrivare a Goris, sosta per la visita di Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un sito megalitico formato da 204 menhir che sorge su un’altura cinta da montagne, che è anche disseminato di tombe risalenti a un periodo che va dalla media età del bronzo fino all’età del ferro. Arrivo a Goris, cena in un piccolissimo ristorante a conduzione familiare ricavato da un’antica casa in pietra, dove si cenerà con i piatti della tradizione regionale preparati dalla padrona di casa. Pernottamento a Goris.

26 agosto: Goris - Tatev - Selim - Noratus - Tsaghkunq

Dopo la prima colazione, partenza per il Monastero di Tatev, il più grande del sud dell’Armenia, di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena. Il complesso sorge su una fortificazione naturale a dir poco fiabesca ai margini della ripida gola del fiume Vorotan. Rientro al villaggio di Halidzor con “Le Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo. Sosta a Yeghegnadzor, dove si farà il pranzo in una cantina vinicola a conduzione familiare con degustazione di vini locali armeni ottenuti da uve autoctone. Proseguimento verso l’altopiano centrale armeno con sosta lungo la strada al passo di Selim per la visita all'antico Caravanserraglio degli Orbelian, un'importante stazione lungo la Via della Seta, che testimonia la rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente. Dopo aver attraversato paesaggi indimenticabili di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti, si arriva al Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Sosta al villaggio di Noratus, il cui cimitero monumentale è famoso per i numerosi khatchkar, le pietre scolpite a forma di croce tipiche della produzione artistica armena. Tempo per una degustazione di formaggi presso un caseificio locale, nella cui produzione spiccano il formaggio maturato nel vino, quello nelle foglie d'uva e quello nel cognac. Arrivo a Tsaghkunq e pernottamento in un B&B.

27 agosto: Tsaghkunq - Sevan - Dilijan – Ijevan - Akhtala - Haghpat

Dopo la prima colazione, partenza per la Penisola di Sevan e al monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo sulla sommità rocciosa del promontorio da dove si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Partenza per la Regione di Tavush, la più boscosa dell’Armenia, con sosta a Dilijan, una cittadina soprannominata la “Svizzera d’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Tempo per una passeggiata nella parte vecchia di Dilijan rappresentata dalla via Sharambeyan, sulla quale si affacciano le case tradizionali in pietra con i balconi in legno intarsiato e dove si trovano alcune piccole botteghe di artigiani locali. Proseguimento per Ijevan, capoluogo della regione di Tavush, e pranzo nella casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione preparati dalla padrona di casa. Dopo il pranzo, il viaggio prosegue verso la Regione di Lori e verso la Valle del Fiume Debed, che racchiude i tesori dell’architettura religiosa armena. Visita della chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture murali. Le opere, eseguite tra il 1205 e il 1216, sono oggi considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell'Impero di Bisanzio. Visita del vicino Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Pernottamento a Haghpat.

28 agosto: Haghpat – Villaggi Molokan – Vanadzor - Gyumri

Dopo la prima colazione, partenza per Vanadzor dove si farà una sosta per visitare il laboratorio di un mastro scalpellino artista dei Khatchkar, le croci di pietra scolpite secondo una tradizionale arte armena che è stata nominata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Proseguimento ai villaggi della minoranza Molokan. Queste persone, di origine russa, praticano una forma unica di religione ortodossa cristiana che venne dichiarata eresia alla fine dell’ottocento a causa della quale i Molokani vennero mandati in esilio ai confini dell’impero. Molti di loro si stabilirono in Armenia e ancora oggi vivono la loro vita nello stesso modo in cui si viveva più di un secolo fa. Sosta presso una delle famiglie per assaggiare dolci fatti in casa accompagnati dal the fatto nel Samovar e per entrare in contatto con questa piccola comunità. Proseguimento verso la Regione di Shirak e verso Gyumri, dove di visita il centro della città che è situato tutto attorno a Piazza Vardanants, dove si affacciano la chiesa di Yot Verk, la chiesa del Santissimo Salvatore e il palazzo del Municipio. Gyumri, anticamente nota come Kumayri, in epoca zarista come Alexandrapol, e in epoca sovietica come Leninakan, è la seconda città dell’Armenia, ed è tristemente famosa per il terremoto che la colpì nel 1988 e che causò decine di migliaia di vittime. Oggi la città si è ripresa da questo triste evento e offre a chi la visita uno stile di vita rilassato e bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Cena in un ristorante locale con i piatti della cucina armeno-siriana. Pernottamento a Gyumri.

29 agosto: Gyumri - Aknalich – Echmiadzin - Yerevan

Dopo la prima colazione, partenza per Aknalich, un villaggio popolato dagli Yazidi, una comunità di etnia curda di origine irachena che pratica una propria religione derivata dallo Zoroastrismo con influenze islamiche e cristiane. Visita del grande tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone e proseguimento alla città santa di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa tetraconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita sulla tomba della santa martire. Pranzo nella casa di una famiglia locale con masterclass di cucina armena, dove si imparerà a preparare due piatti della tradizione locale. Visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots (Patrimonio UNESCO), detta delle Forze Vigilanti, eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. Arrivo a Yerevan, visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. Pernottamento a Yerevan.

30 agosto: Yerevan – Garni – Geghard - Yerevan - Venezia - Mantova

Dopo la prima colazione, tempo a disposizione per visitare il Mercato Vernissage, un’occasione unica per l’acquisto di oggetti di artigianato, libri, memorabilia dell’ex Unione Sovietica, ecc. Check-out dall’hotel entro le ore 12.00 e partenza per la regione di Kotayk e per il villaggio di Garni per fare il pranzo in un ristorante locale a conduzione familiare dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane azzimo armeno nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, cotto nel tonir, il forno scavato nel terreno. Visita del Tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo d.C., l'unico tempio precristiano a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell'Armenia nel IV secolo d.C. Visita del monastero rupestre di Geghard (Patrimonio Mondiale UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome del Monastero, Geghard, in lingua armena significa “lancia”, poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. In una delle sale scavate nella roccia, famose per la spettacolare acustica, si potrà vivere l’esperienza irripetibile di assistere a un coro a cappella di cantireligiosi armeni. Rientro a Yerevan e incontro con un mastro liutaio per apprendere i segreti della produzione del Duduk, lo strumento in legno di albicocco tipico dell’Armenia nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, e ascoltare il suo malinconico suono. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro previsto alle 22.55

Arrivo all’aeroporto di Venezia e ritorno in pullman a Mantova, in piazza Sordello.

Quota di partecipazione:

  • € 1.620,00 p.p. in camera tripla/quadrupla
  • Supplemento singola € 300,00

La quota comprende:

  • Trasferimenti da/per aeroporto in Italia e in Armenia
  • Voli di linea
  • 7 pernottamenti come da programma
  • Trasporto privato in bus con aria condizionata
  • Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
  • Visite ed escursioni come da programma
  • Pasti come da programma con acqua inclusa (5 pranzi, 2 cene)
  • Ingressi previsti
  • Coro di canti religiosi a Geghard
  • Pranzo con degustazione di vini armeni
  • Degustazione di formaggi locali in un caseificio a Noratus
  • Masterclass di preparazione del Lavash
  • Pranzo nella casa di una famiglia armena
  • Incontro con un mastro liutaio
  • Incontro con uno scalpellino
  • Biglietti della funivia di Tatev
  • Una bottiglia d’acqua al giorno a testa (0,5 l)
  • Tasse locali

La quota non comprende:

  • Extra di carattere personale
  • Bevande alcoliche e spese personali
  • Mance da versare in loco (40 € a persona)
  • Assicurazione contro annullamento € 100,00
  • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “La quota comprende”

Iscrizioni:

Iscrizioni entro il 15 maggio 2026 compilando l’apposito modulo e versando un acconto di € 800,00 (€ 900,00 in caso di stipula assicurazione annullamento) sul conto corrente del Banco BPM intestato a Opera S.Anselmo

IBAN: IT74Q0503411501000000013494

Informazioni e iscrizioni:

Sant'Anselmo Viaggi

Tel. 0376.319511

pellegrinaggi@diocesidimantova.it

Disciplina annullamento e penali

Con polizza “Annullamento viaggio”

La polizza permette l’annullamento del viaggio fino al giorno stesso della partenza. È prevista una franchigia del 10% sull’importo pagato per coprire le spese della pratica assicurativa. Il viaggio può essere annullato per cause involontarie ed imprevedibili al momento della prenotazione e che impediscono di partecipare:

  • malattia, infortunio (per i quali ci siano certificati e documenti medici che dimostrino l'impossibilità di partecipare al viaggio), o decesso del viaggiatore, del coniuge/convivente more uxorio, di figlio/a, di fratelli e sorelle, di un genitore o di un suocero/a, di un genero o nuora, o del Socio/Contitolare dell’Azienda o studio associato. Se queste persone non sono iscritte insieme e contemporaneamente al viaggio, in caso di malattia grave o infortunio, il viaggiatore deve dimostrare che è necessaria la sua presenza. In caso di malattia grave o di infortunio di una delle persone sopra indicate, i medici di EuropAssistance possono di effettuare un controllo medico;
  • se il viaggiatore viene assunto o licenziato da parte del datore di lavoro e non può utilizzare le ferie a disposizione;
  • se un incendio o una calamità naturale provoca gravi danni materiali alla casa ed è necessaria la presenza del viaggiatore;
  • una calamità naturale che impedisca di raggiungere il luogo di partenza del viaggio organizzato;
  • citazione o convocazione in Tribunale davanti al Giudice Penale o convocazione in qualità di Giudice Popolare successivamente all’iscrizione al viaggio;
  • positività da Covid-19 accertata da referti con esiti positivi cha abbia colpito direttamente il viaggiatore e/o i suoi familiari conviventi, o direttamente il compagno di viaggio.

Senza polizza “Annullamento viaggio”

In caso di recesso del contratto di viaggio da parte del viaggiatore senza polizza “Annullamento viaggio” verranno applicate le seguenti percentuali di penale del costo complessivo del viaggio, che variano a seconda dei giorni mancanti alla data di partenza, escludendo il giorno stesso della partenza e quello in cui viene effettuata la comunicazione, che deve essere lavorativo. Verranno applicate penali in caso di cancellazione e previa comunicazione scritta, a seconda dei giorni mancanti alla partenza, con seguenti percentuali e scaglioni:

  • 20% dalla conferma a 45 giorni prima della partenza;
  • 40% da 44 a 20 giorni prima della partenza;
  • 70% per annullamenti pervenuti da 19 a 10 giorni prima della partenza;
  • 100% da 9 a 0 giorni prima della partenza o in caso di mancata presentazione.

La validità della comunicazione di annullamento del viaggio e/o recesso è subordinata all’adozione della forma scritta ricevuta da Sant’Anselmo Viaggi prima della partenza.

N.B: successivamente alla partenza o in caso di mancata informazione scritta non sarà dovuto alcun rimborso.