Pellegrinaggio in occasione dell’Anno Aloisiano
Guidato dal vescovo Marco
Il pellegrinaggio diocesano, guidato dal vescovo Marco, sosterà in alcuni luoghi significativi per la vita di san Luigi Gonzaga.
La prima tappa sarà Lucca, al complesso dei SS. Giovanni e Reparata, con sosta nella Cappella di Sant'Ignazio, che possiamo considerare la maggior realizzazione barocca nell’architettura sacra della città. Questa bellissima cappella con i suoi tre altari celebrava l’Ordine dei Gesuiti e le sue attività principali: la lotta all’eresia e le missioni (S. Ignazio), l’educazione e le opere spirituali (S. Francesco di Sales) e le opere di carità (S. Luigi Gonzaga).
Il giorno successivo prevede la sosta a Firenze, città nella quale il giovane Luigi dimorò per due anni, al Santuario dell'Annunziata, nel quale sappiamo che Luigi amava sostare spesso in preghiera. La chiesa della Santissima Annunziata custodiva un dipinto che la tradizione vuole terminato da un angelo (il volto della Madonna). Questa chiesa era ben presente nella mente di Luigi perché il suo avo, Ludovico II marchese di Mantova, aveva donato 2.000 ducati per la costruzione dell’abside. Nel contemplare il volto della Vergine, Luigi ripensò ai tanti doni che nobili e non, in ogni tempo, avevano fatto al dipinto del volto. Egli, invece, non possedeva né oro né argento ma aveva già una strada da percorrere, aveva un suo “tesoro” da offrire, lo stesso che era stato consegnato da Maria. Un mattino quindi, nel silenzio della chiesa, fece voto alla Vergine di “perpetua castità”.
Infine la tappa a Loreto, alla basilica della Santa Casa. Sappiamo infatti che il celebre santuario mariano fu meta di pellegrinaggio anche del santo mantovano, a conferma della forte spiritualità mariana che coltivava sin dalla giovinezza.
Lunedì 21 settembre 2026
Martedì 22 settembre 2026
Mercoledì 23 settembre 2026
Quota di partecipazione € 470
Supplemento camera singola € 80
Iscrizioni entro il 10 giugno 2026